August 2006 Entries
Wednesday, August 23, 2006 7:54 PM
Tra i vari problemi legati all'accessibilità, c'è la questione di come percepiscono i colori i daltonici.
Ci sono 4 tipologie di disturbi visivi legati alla percezione del colore:
1 cecità del rosso e verde (deutanopia, nessun "bastoncino" verde)
2 cecità del rosso e verde (protanopia, nessun "bastoncino" rosso)
3 cecità del blu e del giallo (trinopia, nessun "bastoncino" blu)
4 cecità rispetto a tutti i colori
In pratica a meno di non fare un sito interamente in gradazioni di grigio, non sembra ci sia verso di mettere tutti d'accordo. Ovviamente sono diverse le percentuali di utenti che sono affetti dall'uno o dall'altro disturbo, dovremmo nello specifico, considerare la media dell'utenza che andrebbe a visualizzare il nostro applicativo per individuare l'area da "difendere".
Altra questione è mettere d'accordo necessità di utenti normali, con le regole di lumonosità e contrasto richieste per adattarsi alle necessità dei daltonici, che privilegiano accostamenti di colori che per i comuni utenti fanno l'effetto di un pugno su un occhio!
Per capire come i daltonici potrebbero vedere la vostra web application potete usare un servizio molto utile che vi mostra la pagina per le varie tipologie di disturbi visivi: potete inserire l'indirizzo del sito web che volete testare e, purchè sia accessibile, potete vedere direttamente le modifiche ai colori.
Sicuramente un aiuto importante per chi sviluppa, anche perchè a parte la cecità totale, vi sono anche questi disturbi, che insieme a chi è ipovedente, disegnano un complesso panorama di utenza.
Saturday, August 05, 2006 10:22 PM
Molti designer si trovano di fronte la realtà di dover "impaginare" un sito di cui forme e colori sono stati già decisi. Ma non è un lavoro solo tecnico-meccanico. Oltre alle soluzioni tecniche legate alla implementazione dell'interfaccia, ci sono le soluzioni formali e concettuali nell'impaginazione del testo.
Innanzi tutto ci troviamo di fronte alla frustrante scelta del carattere da usare..
Le famiglie di font che ci troviamo a disposizione e che siano cross-platform, non sono molte, si dividono in famiglie "serif", "sans Serif" e a spaziatura fissa. Certo possiamo favorire gli utenti di uno o dell'altro sistema operativo, mettendo una font presente solo nel loro, come inizio dell'elenco delle font da usare:
body {font-family: Geneva, Arial, Tahoma, sans-serif;}
Questo sistema ci permette anche di sperimentare la progettazione con una font diversa dalle solite, pur permettendo agli altri utenti di visualizzare correttamente il testo :-)
Dal carattere scelto, dipende anche il contrasto, cioè la forma delle linee che formano le lettere, che ci rendono il carattere più o meno leggibile.
Questo è solo il primo passo che ci apre l'orizzonte dell'importanza del carattere.
Ci sono ancora da decidere peso (bold o normal), l'angolo (normale o obliquo), il colore e quindi il contrasto che crea con lo sfondo, la dimensione (relativa o assoluta) e una volta scelto questo, declinare queste scelte al fine di enfatizzare il contrasto testo e titoli.
Ma non finisce qui. Il comportamento ottico, che va da alto-sinistra verso alto-destra, scendendo, disegna sul foglio-pagina linee diagonali: ogni volta che finisce di attraversarlo trasversalmente, va a capo. In questo punto l'attenzione del lettore si sofferma.
Questo ha un'importanza notevole sulla disposizione dei contenuti e sull'enfasi del testo.
Il testo deve non solo essere piacevolmente leggibile, ma creare emozione. A questo contribuiscono tutte le scelte elencate prima, ma anche la scelta della spaziatura tra i caratteri e tra le lettere (font-spacing, letter-spacing).
Tutto ciò senza prendere in considerazione la scelta delle font per la stampa delle pagine web!
Insomma, se chi è intorno a noi banalizza l'importanza data alla impaginazione del testo, con i CSS possiamo darle invece l'importanza che dovrebbe avere.